Socrate e Cherefonte sono al Falero e odono di lontano la dolce voce dell’alcione tra le spiagge e il promontorio. Si apre così un breve dialogo filosofico del corpus platonico prodotto con ogni probabilità nell’Accademia scettica degli scolari di Carneade, un testo che al tema della sospensione del giudizio unisce il fascino del mito e della sua trasmissione familiare e civile. Il testo critico è accompagnato dalla traduzione italiana e dalle note di commento.

